L’Associazione Italiana Magistrati Minorili e Familiari è un organismo composto da giudici ordinari che assumono funzioni in materia di diritto della persona e della famiglia; I suoi membri comprendono compensi che hanno una particolare inclinazione a risolvere i problemi relativi ai minori e ai gruppi genitoriali.

Il suo obiettivo

Come sopra indicato, l’associazione è composta da giudici ma anche da membri onorari e da altre persone con sufficiente merito per assumere la soluzione di problemi in questo campo oltre che in quello scientifico e operativo.

L’Associazione Italiana Magistrati Minorili e Familiari è identificata dall’acronimo AIMMF e tra i suoi obiettivi si propone:

  • Tutelare, promuovere e monitorare il rispetto dei minori e delle famiglie.
  • Condividere esperienze specifiche, diffondendole per approfondire il loro patrimonio culturale in ambito giudiziario, rivolto in particolare ai minori e alle famiglie.
  • Analizzare, studiare e proporre quali giudici sono abilitati a trattare casi relativi a minori e famiglie, selezionando tra loro soprattutto quelli dedicati allo studio delle scienze umane, degli assistenti sociali e della famiglia.

Rappresentanti

L’AIMMF è rappresentato da un Comitato di Presidenza e da un Consiglio di Amministrazione; con funzioni all’interno dell’intero territorio italiano e con sezioni a livello locale suddivise in tre aree da evidenziare:

  • Settentrionale, costituito dai distretti giudiziari degli enti di Bologna, Torino, Genova, Brescia, Bolzano, Trento, Venezia e Trieste.
  • Centrale, ha i distretti giudiziari di Campobasso, Firenze, Roma, Perugina, L’Aquila, Ancona, Cagliari e Sassari.
  • Sud, costituito dai distretti giudiziari di Salerno, Napoli, Bari, Potenza, Taranto, Lecce, Catanzaro, Messina, Reggio Calabria, Caltanissetta e Catania.

Gli studi svolti da questa associazione sono promossi attraverso la pubblicazione di una rivista trimestrale identificata con il nome di Minorigiustizia, con la quale vengono approfondite le conoscenze relative agli studi, alle questioni pedagogiche, giuridiche, psicologiche e sociali riguardanti i minori e all’applicazione della giustizia sui minori essi.

Associazioni come questa consentono di realizzare i diritti dei bambini e degli adolescenti in Italia e ampliare la portata di queste azioni anche ad altre istanze di cui possono beneficiare i giovani di altre nazioni del mondo, per i quali tutte le strategie messe in atto a favore di tali iniziative devono essere realizzate con il supporto degli organismi competenti.

Cenni storici dell’AIMMF

L’AIMMF è stata costituita il 31 maggio 1951, con il nome di Unione Italiana Giudici Minorenni; Tre magistrati di lunga carriera professionale identificati in Pietro Pistolesi, Domenico Medugno e Aldo Dell’Oro, a loro volta, erano accompagnati da sei giudici onorari; la sua sede legale è stata stabilita nella città di Roma.

Nel 1990 lanciano la prima pubblicazione della loro rivista Minorigiustizia e nel 1997 il Congresso di Alghero decide di cambiarne il nome in Associazione Italiana Magistrati Minorili e Familiari.

Questa associazione tiene una serie di convegni nel corso della sua attività didattica, tra i quali si possono evidenziare i seguenti:

  • Minori e sessualità: vecchi tabù e nuovi diritti nel 1995
  • Minori extragiudiziali. Percezione, utilità e danno della pena nel 1996
  • Minori – Politiche sociali e politiche giudiziarie nel 1997
  • Figli della “separazione”. I tempi dei bambini, i tempi delle procedure per il 1998
  • Le nuove frontiere dell’adozione nel 1999
  • I ragazzi del villaggio globale – Diritto e diritti del 2000
  • Il bambino e il giusto processo anno 2001
  • I tempi dell’adolescenza tra la complessità e il cambiamento dell’anno 2002, tra molti altri.

Tra i suoi convegni più attuali si può citare il XXXVIII Congresso Nazionale AIMMF dal titolo “Il giudice delle relazioni: tra disagio, deviazione e nuove fragilità” svoltosi nel mese di ottobre 2019.

Mentre il suo prossimo XXXIX Congresso Nazionale dell’AIMMF è stato identificato dalla frase “Non solo fragile e solo. Le prospettive della giustizia minorile per uscire dalla pandemia” svoltasi nel mese di aprile 2021; Prima di questi, nel periodo che va dal 2003 al 2018, per le loro presentazioni sono stati presi in considerazione molti altri temi rilevanti.

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